I Docenti

Chiara Valerio

(Scauri, 1978)

Chiara Valerio vive a Roma e a Venezia. E’ responsabile della narrativa Italiana della casa editrice Marsilio e lavora a Rai Radio 3, dove conduce il programma L’Isola Deserta ed è consulente per il programma Ad Alta Voce. Ha studiato e insegnato matematica per molti anni e ha un dottorato di ricerca in calcolo delle probabilità. Il suo ultimo libro è Il cuore non si vede (Einaudi 2019). Tra le sue pubblicazioni Storia umana della matematica (Einaudi 2016) Spiaggia libera tutti (Laterza 2012). Ha scritto romanzi, racconti, saggi e testi teatrali. Redattore di Nuovi Argomenti collabora con La RepubblicaAmica. Per Nottetempo, ha tradotto e curato Flush, Freshwater e Tra un atto e l’altro di Virginia Woolf.

Giampaolo Simi

(Viareggio, 1965)

Ha esordito con i romanzi Cosa resta di noi (Sellerio editore 2015), La ragazza sbagliata (Sellerio editore 2017) e Come una famiglia (Sellerio editore 2015). È fra gli autori italiani pubblicati in Francia nella Série Noire di Gallimard. È presente in numerose antologie come History & Mistery (Piemme 2008), Il ritorno del Duca (Garzanti 2007) e Crimini italiani (Einaudi 2009). Collabora con i quotidiani Il Tirreno, La Repubblica e con il sito Giudizio Universale. Ha vinto il Premio Letterario Chianti nel 2018. Con la regista Wilma Labate ha scritto il soggetto del documentario Arrivederci Saigon, presentato alla 75ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Giordano Bruno Guerri

(Monticiano, 1950)

E’ uno storico, saggista, giornalista e accademico italiano, noto studioso del XX secolo, in particolare del ventennio fascista e dei rapporti fra italiani e Chiesa.
Ha diretto Storia illustrata, Chorus e L’indipendente. E’ stato direttore editoriale di Arnoldo Mondadori editore e Presidente dell’Istituto di alta cultura Fondazione Ugo Bordoni. E’ presidente della fondazione Il Vittoriale degli italiani, cui ha ridato slancio con nuove creazioni museali e l’acquisizione di opere d’arte contemporanea e di importanti documenti. Nel 2016 ha fondato e dirige Garda Musei, associazione culturale e turistica fra comuni, musei, istituzioni, che comprende la Fondazione Guglielmo Marconi, la Fondazione Giovanni Pascoli e Istituti italiani di cultura all’estero.

Divier Nelli

(Viareggio 1974)

Ha esordito nel 2002 con il romanzo La contessa (Passigli Editori), cui è seguito Falso binario (Passigli Editori, 2004), nella collana Le maschere del mistero diretta da Raffaele Crovi, due gialli con protagonista il maresciallo dei carabinieri Franco Di Martino. Nel 2005 ha dato vita al progetto La vita addosso, un laboratorio di scrittura all’interno della Comunità di accoglienza del Ceis di Lucca, che ha portato alla pubblicazione del volume La vita addosso, 9 scrittori raccontano 9 vite estreme (Fernandel, 2006). Ne 2005, con Luca Crovi, Loriano Macchiavelli, Marco Vichi e Piero Pelù ha partecipato a R(e)esistere, iniziativa per commemorare le vittime dell’ eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Continua a leggere...

Ha scritto i racconti Fez, struzzi e manganelli (Sozogno editore, 2005), Delitti in provincia (Guanda 2007; Tea 2009), Seven 21 storie di peccato e paura (Edizioni Piemme, 2010), Camicie rosse, storie nere (Hobby & Work, 2011), Drugs, di cui è anche curatore (Guanda, 2011), È tutta una follia (Guanda, 2012), Delitti di ferragosto (Newton Compton editori, 2014), Delitti in vacanza (Newton Compton editori, 2015).

Nel 2008 per il Comune di Viareggio ha ideato e curato il progetto Viareggio Booktrailer, con l’obiettivo di creare un collegamento tra Europa Cinema e il Premio Viareggio, realizzando i booktrailer di Ritorno alla Patria di Lorenzo Viani e La bella degli Specchi di Mario Tobino.

Nel 2010 la Regione Toscana e il Comune di Viareggio hanno sostenuto il suo progetto finanziando la realizzazione di alcuni booktrailer di autori classici del ‘900.  Nel 2011 ha curato la realizzazione del booktrailer della raccolta di poesie Marsilvana di Elpidio Jenco. 

Nel 2010 è stato direttore della collana Gialli Rusconi; in seguito ha curato la sezione narrativa della casa editrice Rusconi Libri. Dal 2019, insieme a Mariano Sabatini, dirige la casa editrice Polillo Editore.

Giuseppe Lupo

(Atella, 1963)

Insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia. Ha esordito con il romanzo L’americano di Celenne (Marsilio 2000), con cui nel 2001 ha vinto il Premio Giuseppe Berto e il Premio Mondello opera prima.

E’ autore dei romanzi Ballo ad Agropinto (Marsilio 2004; Premio letterario Basilicata), La carovana Zanardelli (Marsilio 2008; Premio-Fondazione Carical e Premio Carlo Levi), L’ultima sposa di Palmira (Marsilio 2011; Premio Selezione Campiello e Premio Vittorini), Viaggiatori di nuvole (Marsilio 2013; Premio Alassio Centolibri Un autore per l’Europa; Premio Fiorentino Montefeltro; premio Palmi), Gli anni del nostro incanto (Marsilio 2017; Premio Viareggio Repaci 2018). E’ autore inoltre della raccolta di scritti Atlante immaginario. Nomi e luoghi di una geografia fantasma (Marsilio 2014) e del pamphlet Mosè sull’arca di Noè. Collabora alle pagine culturali dei quotidiani Il Sole 24 Ore e Avvenire.

Marco Rovelli

(Massa, 1969)

Ha esordito con il libro di poesie Corpo esposto (Memoranda 2004) e con il libro Lager italiani, un “reportage narrativo” dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT).
Nel 2008 pubblica Lavorare uccide (Bur 2008), un nuovo reportage narrativo dedicato ad un’analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 ha pubblicato Servi (Feltrinelli 2009) e il libro di poesie L’inappartenenza (Transeuropa 2009). Nel 2012 ha pubblicato Il contro in testa (Laterza 2012) e il romanzo La parte del fuoco (Barbès 2012), quest’ultimo uscito nella collana curata per Barbès dal critico Andrea Cortellessa.

Continua a leggere...

Nel 2013 è uscito La meravigliosa vita di Jovica Jovic (Feltrinelli 2013) scritto insieme a Moni Ovadia. Nel 2015 è uscito per Laterza Eravamo come voi, racconti di storie partigiane. Nel 2016 pubblica La guerriera dagli occhi verdi (Giunti 2016), un romanzo non-fiction sulla vita di una guerrigliera curda. I suoi racconti e reportage sono apparsi su diverse riviste, tra cui Nuovi Argomenti.

Marco Rovelli è anche musicista, ha suonato come cantante con il gruppo Les Anarchistes, vincitore del premio Ciampi 2002 per il miglior album d’esordio. Nel 2009 ha pubblicato il primo album con il progetto Marco Rovelli libertAria.
Ha ricevuto diversi premi fra i quali il Premio Fuori dal controllo 2009, nell’ambito del Meeting Etichette Indipendenti, nonché la targa Tenco.

L'OFFICINA DEL PREMIO

Via Flavio Gioia, 2
55049 Viareggio
0584 46134 
segreteria@officinadelpremio.it